Come Ottenere la Cessione del Quinto

Quale è l'Iter Necessario per Ottenere il Prestito?

La procedura per l'ottenimento della somma di cui si ha necessità è piuttosto semplice ed i tempi sono contenuti, tendenzialmente un mese.

Innanzitutto non sono richieste garanzie accessorie (ad esempio ipoteche o firme di garanti) essendo sufficiente dimostrare di percepire uno stipendio o una pensione mensile.

I lavoratori dipendenti del settore privato devono consegnare il certificato di stipendio, riportante il tipo di contratto e l'inquadramento salariale, che viene rilasciato dall'azienda presso cui si lavora.

I dipendenti statali possono compilare la dichiarazione di servizio, reperibile presso la Segreteria del personale.

I pensionati sono invece tenuti a presentare la dichiarazione di quota cedibile.

Non appena si è in possesso di tale documentazione ci si può recare in diverse società di Mediazione Creditizia iscritte all'Albo tenuto presso la Banca d'Italia per fare gli opportuni confronti e magari navigare in internet.

La rete offre, infatti, infiniti strumenti per realizzare in pochi minuti molteplici preventivi in modo da essere posti nelle migliori condizioni di scelta avendo raccolto informazioni da fonti distinte.

Una volta presa la decisione, avendo letto e riletto tutte le clausole contrattuali, è giunto il momento di sottoscrivere il contratto del quale viene inviata copia al proprio datore di lavoro che deve restituire l'atto di benestare debitamente controfirmato.

La figura del datore di lavoro riveste un ruolo centrale all'interno di questa particolare tipologia di prestito. In primo luogo egli non può esimersi dall'accettare la richiesta del dipendente dalla quale discende l'obbligo di versare una parte dello stipendio all'ente erogatore del prestito, fino alla sua estinzione oppure fino a che prosegue il rapporto di lavoro. Le dimissioni o il licenziamento non contemplano, infatti, obblighi da parte dell'azienda ad intervenire per rimborsare il debito contratto dall'ex dipendente, tuttavia il datore dovrà versare ogni somma maturata dal lavoratore (TFR, ultimo stipendio, rateo della tredicesima etc...) per estinguere la parte rimanente del debito.